Le fasi lavorative del nostro ciclo produttivo

Dopo avere elencato i punti cardine della programmazione aziendale per lo sviluppo della nostra attività di lavanderia industriale, passiamo ora a rappresentare le altre fasi lavorative, anch’esse fondamentali per il completamento. Ci soffermeremo solo su alcune di esse, omettendo alcune attività intermedie che comunque hanno ruoli meno appariscenti ma che essendo altrettanto significative, sono demandate principalmente ad una operatività intrinseca dell’attività stessa e da un certo Know how proprio della gestione come la logistica di lavorazione, le modalità operative di ruolo, nonchè interventi di ordinaria manutenzione per i macchinari facenti parte delle fasi lavorative in appresso descritte.

La nostra attività movimenta una quantità di biancheria nell’ordine dei 300/350 quintali al giorno, con punte anche di 400/450 quintali giornalieri ed è destinata ad aumentare tali numeri in maniera costante proprio grazie a questa organizzazione di uomini e macchinari che, senza stressare oltremodo gli stessi, permettono velocità di esecuzione senza discapito per la qualità del servizio.

Sistemi di conteggio e di caricamento meccanico di primaria casa costruttrice

permettono di lavorare grosse quantità di materiale e, attraverso sistemi software, consentono di gestire a distanza magazzini e scorte del cliente potendo offrire allo stesso un servizio di conteggi e spese relative sempre al passo con l’effettivo lavorato, consumato e quindi venduto.

Particolare importante per la vita di una lavanderia industriale che noleggia al cliente il capo biancheria sono questi conteggi che determinano i riscontri della rotazione della biancheria unitamente alla valorizzazione economica di quanto materiale è immesso nel mercato a confronto con giacenze, scorte ed eventuali materiali in dismissione.

Specifici macchinari di primaria casa costruttrice per il lavaggio della biancheria

che nel nostro caso sono della casa americana Milnor, per peculiarità di tecnologia e materiali costruttivi costituiscono il non plus ultra nel settore. Un’assistenza mirata sia interna che esterna attraverso specifici contratti, garantisce un azzeramento di fermi macchina e mantiene sempre alti i valori e gli standard qualitativi delle fasi di processo.

 

 

 

 

 

La pressatura della biancheria mediante macchinari di ultima generazione

che riducono allo zero la presenza di acqua nella biancheria appena lavata ed il successivo trasporto meccanizzato ai sistemi di asciugatura all’avanguardia che asciugano in maniera perfetta il capo, limitano al massimo gli interventi dell’uomo in gravose attività manuali, portando all’operatore il prodotto perfettamente lavato e asciugato e quindi pronto per continuare il processo lavorativo della stiratura e piegatura, altro elemento fondamentale nella catena produttiva.

Attualmente il processo di finitura della nostra Azienda si avvale di

 

4 linee di stiro dotate di primari macchinari nuovi di fabbrica (Jensen Italia, ILM, Zanussi e Pizzardi) e 5 linee di piegatura delle spugne (Jensen e Pizzardi)

che permettono performance notevoli in termini di capi lavorati con anche un occhio all’operatore che non dovrà compiere sforzi particolari o assumere posizioni complicate per assolvere alle sue mansioni. Detti macchinari consentono all’operatore di stirare (e conseguentemente piegare mediante altri macchinari quali mangani e piegatrici) tutti i tipi di capi lavati, spaziando dai pezzi piccoli fino a capi fuori misura come alcuni tovagliati per grandi cerimonie, o lenzuolame fuori misura.

 

 

 

Attraverso due linee di trasporto meccanizzato

i capi stirati, piegati e assemblati in numero idoneo di confezione vengono portati alle macchine confezionatrici che avvolgono il prodotto con un film di polietilene per la protezione e l’igienicità del prodotto finito.

 

 

 

 

 

 

Per tipologia di prodotto e natura dello stesso, avviene poi lo stoccaggio in appositi cesti e roller

che dopo un controllo sulla qualità del prodotto lavorato e confezionato, vengono avviati al confezionamento e alla preparazione del carico alla clientela.

Quei capi che per motivi diversi possono portare con loro difetti di produzione, non superando l’attento esame del delegato al controllo qualità, vengono scartati e rinviati a ripristino.

 

 

 

 

Il magazzino biancheria

in dotazione all’attività, è suddiviso in magazzino biancheria del nuovo, deputato a dare linfa per reintegri e sostituzioni di biancheria, e il magazzino biancheria circolante. Tale organizzazione permette agli operatori del settore confezionamento di poter facilmente conciliare le esigenze della clientela (rappresentate dai numeri ordinari richiesti derivanti dai conteggi dello stesso cliente), con eventuali richieste di reintegri o aumenti di dotazione. Queste richieste, prima di essere trasmesse al suddetto settore, vengono puntualmente valutate dal settore commerciale e operativo vendite, il quale confronta i numeri in possesso dal cliente richiedente, con le giacenze e le dotazioni contrattuali avvalendosi dei sistemi di conteggio e attraverso inventari fatti in loco.

 

Tale ultima attività, di concerto con quella di approvvigionamento biancheria condotta dal reparto acquisti, risulta fondamentale per l’equilibrio della vita aziendale poiché, la notevole mole di materiale lavorato (se non verificata nella sua qualità e quantità) sposta facilmente numeri e percentuali che inficiano con particolare pesantezza i risultati di bilancio aziendale. Nella nostra Azienda è proprio questa attività che è demandata a persona della famiglia Napolillo che grazie alla sua esperienza nel settore permette il continuo e capillare controllo di gestione.

Un richiamo è doveroso per quanto concerne il discorso della manutenzione dei macchinari che rappresentano un anello fondamentale per l’intero ciclo di attività. Essa viene garantita internamente da una squadra di manutentori che periodicamente, e al bisogno, intervengono per le regolazioni e le riparazioni del caso attingendo ad un fornito magazzino ricambi interno sempre tenuto in scorta. A questa squadra interna, viene fornito supporto attraverso specifici contratti di manutenzione programmata con le assistenze previste dalle case produttrici stesse, il che permette in primis un controllo di funzionalità costante e in secondo luogo di rispettare i canoni imposti dalle normative vigenti in termini di sicurezza degli ambienti di lavoro, oltre che di poter ricevere assistenza nell’immediato anche per interventi più gravosi. Per i macchinari e le attrezzature illustrati in foto, sono ovviamente disponibili idonee certificazioni CE e manuali di uso e manutenzione che, digitalizzati attraverso un programma interno di archiviazione, sono a completa disposizione della squadra interna di manutenzione nonché degli organi di vigilanza.

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