I punti cardine della programmazione aziendale per lo sviluppo della nostra attività di lavanderia industriale

L’attività di lavaggio, noleggio biancheria per Hotel, Alberghi, Resort, Spa, Comunità e Ristorazione viene svolta nello stabilimento industriale sito in Fiano Romano Zona Ind.le Via dell’Artigianato n. 20/22, acquisito in locazione dalla Napolillo Corporate S.r.l. altra Società del Gruppo Napolillo proprietaria dell’immobile stesso.

Nei vari anni di attività, il nostro stabilimento ha subito notevoli e importanti interventi di natura impiantistica sia per gli adeguamenti normativi che per i potenziamenti necessari alla attività stessa, oltre ad alcuni interventi di tipo strutturale che ne hanno migliorato e decisamente potenziato il valore sotto il profilo tecnico e operativo rendendo di fatto il comparto industriale all’avanguardia sia sotto il profilo normativo, al riguardo di autorizzazioni (scarichi, emissioni, prevenzioni  ecc.ecc.) che sotto il profilo logistico/operativo (spazi, stoccaggi, magazzini, ambienti di lavoro, ecc.ecc.) che ne hanno ulteriormente migliorato il potere produttivo, valorizzandone il valore economico intrinseco.

I tre elementi fondamentali:

 

1. L’approvvigionamento elettrico

Lo stabilimento ha una propria cabina elettrica di MT che si avvale di apparati, macchinari all’avanguardia che hanno ottenuto a seguito della recente ristrutturazione la certificazione di adeguatezza da parte del distributore Enel Distribuzione S.p.a. che ha certificato detta cabina come rispondente alle norme CEI 0-16 attualmente in vigore.

Lo stabilimento conta anche di un proprio generatore autonomo (Gruppo Elettrogeno alimentato a gasolio di recente costruzione) per la produzione di corrente elettrica che garantisce continuità operativa nei casi eventuali di interruzione accidentale di corrente elettrica da parte del distributore.

 

2. L’approvvigionamento idrico

La Napolillo Industry S.r.l. per l’attività di lavaggio specifica si approvvigiona dell’acqua attraverso lo sfruttamento del proprio pozzo,  avendo a se intestata una concessione da parte della Regione Lazio rispondente al n. RM-00515 per la quale, in regola con i canoni demaniali, attinge acqua che viene successivamente trattata e lavorata per renderla idonea allo svolgimento delle sue attività avendo la stessa requisiti di limpidezza non consoni per l’uso del lavaggio, attraverso lo stoccaggio in idonea vasca cosiddetta di accumulo.

 

Successivamente l’acqua viene trattata da un sistema di filtrazione e osmotizzata con impianto di ultima generazione Hidromatic ORP2000 avente una capacità di lavorazione di otre 25 mc/h.

L’acqua trattata e purificata viene poi stoccata in una vasca per l’utilizzo delle attività di lavaggio. Detta vasca è limitrofa ad altra vasca che è a servizio dell’impianto di antincendio di cui al sistema di spegnimento incendi contemplato nel recente CPI rilasciato dalle competenti autorità, unitamente alla rete idranti a muro e a suolo e centrale antincendio facilmente visibili nel comparto industriale.

 

3. La centrale termica per la produzione di vapore

Il locale centrale termica rappresenta il cuore dell’attività specifica della lavanderia industriale è costituito da sistemi e macchinari di produzione vapore, altro elemento fondamentale per l’attività di lavaggio e stiratura dei capi trattati, oltre a macchinari per il recupero delle acque di condensa e riscaldamento indotto dell’acqua per la lavorazione. Nel locale sono presenti caldaie di primaria casa costruttrice, quali Roberto Manara S.r.l. e Mingazzini il cui dimensionamento per potenzialità assicurano alla produzione la necessaria quantità di vapore anche in regimi massimi di attività e per giunta con scorta di funzionamento. La centrale termica è poi strutturata con un sistema di recupero acque di condensa per un mantenimento delle temperature di acqua nelle varie fasi di lavaggio oltre che di un sistema di recupero temperature dei fumi di scarico che oltre a mantenere in temperature le acque di lavaggio migliorano e abbattono le temperature di emissione di scarico gas che peraltro rientrano alla grande nei parametri contemplati nella autorizzazione AUA rilasciata dal Suap del Comune di Fiano Romano a seguito di analisi e valutazioni di impianto (l’AUA rilasciata contempla anche la specifica autorizzazione allo scarico di acque della produzione in pubblica fognatura che viene lavorata e trattata attraverso un proprio depuratore a ciclo biologico di recente realizzazione che permette di ricondurre l’acqua di lavorazione all’interno delle tabelle previste dalla legge).

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